Vai a…
L'Economicosu Google+L'Economico on LinkedInL'Economico on TumblrL'Economico on PinterestRSS Feed

21/02/2017

Vertici BancaEtruria in arrivo 103 citazioni


vertici-bancaetruria-in-arrivo-103-citazioni

1456309514564.jpg--nuova_banca_etruria__vertici_dal_procuratoreVertici Nuova BancaEtruria. Oggi, ben 103 associati grossetani della Confconsumatori, per un totale di 2.543.000,00 euro, hanno convenuto in giudizio la nuova Banca Etruria per rispondere degli illeciti nei contratti di investi­mento commessi in occasione della vendita di titoli subordinati alla clientela retailPer i legali della #Confconsumatori Marco Festelli, Simone Costanzo, Mario Marengo, Silvia Signori e Barbara Coscarelli il nuovo ente ponte ha acquistato l’azienda bancaria, come risulta ormai anche dalle visure camerali, sicché risponde degli illeciti contrattuali commessi negli anni precedenti in occasione della sciagurata e sconsiderata cessione a pensionati, famiglie e lavoratori di titoli bancari subordinati. «Non si chiede tecnicamente il rimborso delle obbligazioni – spiega l’avvocato Marco Festelli, che sta coordinando la battaglia a livello nazionale per Confconsumatori – bensì il risarcimento dei dan­ni connessi al contratto servizi di investimento; contratto nel quale la Nuova Banca è succeduta a ti­tolo universale in forza della cessione aziendale disposta da Banca d’Italia. Questa è l’unica inter­pretazione costituzionalmente accettabile del c.d. Bail-in. In difetto si tratterebbe di una norma con­traria ai principi generali in materia di cessioni aziendali e fallimenti, conseguentemente sarebbe da dichiararsi incostituzionale per violazione del principio di uguaglianza e parità di trattamento. A questa prima causa ne seguiranno altre sia a Grosseto che in Toscana e nel Lazio». Nel frattempo Confconsumatori ha chiesto al Procuratore Capo di Arezzo di essere riconosciuta come parte offesa nei vari procedimenti penali aperti contro gli amministratori della vecchia banca. In particolare la Procura di Arezzo che indaga sul dissesto di Banca Etruria ha aperto il fascicolo per bancarotta fraudolenta e delegato la Guardia di Finanza a svolgere accertamenti sull’operato degli ultimi due consigli di amministrazione. Dunque anche sulla gestione dell’ex presidente Lorenzo Rosi e dei suoi due vice: il vicario Alfredo Berni e Pierluigi Boschi, padre del ministro per le Riforme Maria Elena. Le prime verifiche disposte dal procuratore Roberto Rossi e dai tre sostituti delegati riguardano l’attività del comitato ristretto (di cui faceva parte anche Boschi) che diede parere negativo all’offerta di Banca popolare di Vicenza. E poi la concessione di finanziamenti senza garanzia e incarichi di consulenze per oltre 17 milioni di euro. Dopo la dichiarazione di insolvenza del tribunale di Arezzo che ha parlato di «gestione disastrosa» dei vertici in carica tra il 2013 e il 2015 i magistrati contestano tutte le attività che hanno portato la banca al fallimento.

Vertici BancaEtruria in arrivo 103 citazioni
3 (60%) 1 vote

(Visited 179 times, 1 visits today)

Comments

comments

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Lascia un commento

Altre storie daBanche

About l'ECONOMICO,

L'Economico, il primo quotidiano Social Network, sviscera in anteprima notizie di sanità, economia, politica argomenti che i mass media oscurano. La testata è aggiornata, e presenta al suo interno un portale in grado di offrire servizi.