Roma, la cultura riparte da Caracalla

A cura di Claudio Castana

Presentazione Caracalla 2016_Eleonora Abbagnato,Francesco Paolo Tronca,Carlo Fuortes,Alessio Vlad©Yasuko Kageyama-Opera di Roma_3987Nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio, alla presenza del Commissario Straordinario Francesco Paolo Tronca, è stata presentata la Stagione estiva 2016 alle Terme di Caracalla del Teatro dell’Opera di Roma 

La proposta di ventiquattro appuntamenti con tre opere, di cui una in un nuovo allestimento, una serata di balletto dedicata al grande Rudolf Nureyev e quattro manifestazioni extra, rende la stagio­ne di Caracalla 2016, ancora una volta, l’evento centrale dell’Estate Romana – ha dichiarato il so­vrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Carlo Fuortes -. Il nostro è un programma che riesce ad abbinare l’eccellenza qualitativa dell’offerta e la presenza di un pubblico numeroso in un luogo di grande fascino. In questo modo rispondiamo, sempre mantenendo un alto livello artistico, ai gusti di tutti gli spettatori, italiani e stranieri, i più esigenti e quelli meno abituati a frequentare il Teatro dell’Opera. La popolarità dell’Opera è un grande valore che dobbiamo rispettare e conservare per il futuro”.

Il programma della stagione estiva a Caracalla ha come sempre un valore culturale alto – ha esor­dito nelle sue conclusioni il Commissario Straordinario per Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca –. Coltivare Roma. Questo è il senso del nostro impegno per la Cultura, partendo proprio dal senso etimologico della parola: rielaborare insieme la bellezza, i siti archeologici, gli eventi, la storia, con un profondo ripensamento collettivo di ciò che è l’elemento costitutivo della personalità morale di questa città, nella consapevolezza della propria grandezza e di quello che ancora Roma può e deve regalare al mondo”.

Un nuovo allestimento del Nabucco di Verdi, le riprese di Madama Butterfly e del Barbiere di Sivi­glia, una Serata Nureyev, dedicata a tre balletti coreografati dal celebre artista russo, e inoltre quat­tro “Extra” con Roberto Bolle, Lang Lang, Lionel Richie e Neil Young: questo il ricco cartellone della stagione estiva che si svolgerà alle Terme di Caracalla dal 22 giugno al 10 agosto 2016, in 24 serate di grande qualità. Un programma impegnativo per ripetere, e magari anche superare, gli otti­mi risultati della stagione di Caracalla 2015, il cui bilancio si concluse con oltre settantaduemila spettatori e un incasso di 3 milioni e 700 mila euro.

L’inaugurazione sarà affidata ai Primi Ballerini, ai Solisti e al Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma con la Serata Nureyev. Ospite d’eccezione l’étoile internazionale Friedemann Vogel, Prin­cipal Dancer allo Stuttgart Ballet, che ballerà con le prime ballerine Alessandra Amato e Rebecca Bianchi.

Una serata dedicata a Rudolf Nureyev (1938-1993) coreografo che – acclamato e consacrato nella storia del balletto mondiale per il suo virtuosismo e straordinaria capacità interpretativa – è ricordato anche per le sue riletture dei più grandi capolavori classici. Nella sua carriera Nureyev, affascinato dall’opera del coreografo francese Marius Petipa (1818-1910), ha rimontato tutti i suoi balletti più importanti.

Il programma della serata si compone di tre estratti da celebri balletti quali Bayadère, Il lago dei ci­gni e Raymonda. Dalla Bayadère sarà presentato l’ “Atto delle Ombre”; da Il lago dei cigni “La Po­lonaise” (Atto I) e il “pas de trois” del Cigno Nero (Atto III), entrambi ripresi da Patricia Ruanne, ripetitrice del Repertorio Nureyev. A conclusione del programma Raymonda III Atto, ripreso da Pa­tricia Ruanne e Frédéric Jahn. Mentre quest’ultimo titolo compariva già nel programma Grandi Co­reografi in scena al Teatro Costanzi dal 26 febbraio al 2 marzo 2016, i primi due titoli costituiscono una novità assoluta per il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera, non essendo mai stati presentati pri­ma di ora.

Raymonda, di cui rimonta il III Atto nel 1964 al Royal Ballet, è il primo balletto che Rudolf Nu­reyev presenta all’Opéra di Parigi nel 1983. Nel 1964 va in scena Il lago dei cigni all’Opera di Vien­na e nel 1984 all’Opéra di Parigi. Infine Bayadère di cui presenta l’ “Atto delle Ombre” nel 1974 all’Opéra di Parigi e la sua versione integrale nel 1992 qualche mese prima della morte.

Le opere proposte quest’anno affiancano i più celebri autori del melodramma italiano dell’Ottocen­to con tre titoli che non mancheranno di attirare gli appassionati e i molti turisti presenti a Roma.

Il nuovo allestimento del Nabucco di Verdi sarà curato da Federico Grazzini, giovane regista con un interessante curriculum alle spalle e alla sua prima collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma. Questa scelta, oltre ad essere una scommessa su un artista emergente, è anche un segno dell’interes­se che il Teatro ha per i giovani talenti (com’è ampiamente dimostrato dal progetto “Fabbrica” già presentato ai media e in piena attività). La direzione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma sarà affidata a John Fiore e, per l’ultima serata, a Carlo Donadio. Nabucco sarà in scena con sette recite fra il 9 luglio e il 9 agosto.

Il 18 luglio (con cinque recite fino a mercoledì 10 agosto) torna sul palcoscenico delle Terme di Ca­racalla, per “Rossini a Roma 200 anni”, uno spettacolo che ha ottenuto grande successo nell’estate 2014: Il barbiere di Siviglia per la regia di Lorenzo Mariani, ambientato nel mondo dei musical hol­lywoodiani e del film muto degli anni Venti e Trenta. Sarà diretto da Yves Abel; nel cast, fra gli al­tri, Teresa Iervolino, Mikhail Korobeinikov ed Eleonora de la Peña, tre artisti applauditi nella recen­te edizione di febbraio al Costanzi.

Terzo titolo operistico di questa stagione è la pucciniana Madama Butterfly. Lo spettacolo sarà di­retto sempre da Yves Abel. La regia di Àlex Ollé de la Fura dels Baus, con un’ambientazione sospe­sa in un Oriente da sogno ed elementi scenografici molto evocativi, ha conquistato il pubblico della scorsa stagione estiva.

Tutte le opere avranno i sottotitoli in italiano e in inglese.

Anche quest’anno proseguiranno gli appuntamenti alle Terme di Caracalla con le “Lezioni di opera” tenute dal maestro Giovanni Bietti.

Extra

Domenica 3 luglio per la prima volta sul palcoscenico delle Terme, si esibirà Lang Lang, il pianista cinese che ha saputo avvicinare alla musica classica moltissime delle giovani generazioni, proiettan­do un genere, spesso considerato poco attraente, verso la sfera della cultura pop, le audience di mas­sa, lo star-system. Abituato a tenere concerti in grandi spazi con decine di migliaia di ascoltatori, nel panorama mondiale Lang Lang è un personaggio unico per la sua capacità di fondere Oriente e Oc­cidente, musica “alta” e raffinato virtuosismo, in uno stile che gli permette di raggiungere un vastis­simo pubblico.

E poi due imperdibili appuntamenti per chi sceglie la stagione di Caracalla non solo per l’opera e i balletti: Lionel Richie, per il suo ritorno in Italia nel 2016, giovedì 14 luglio, ha scelto il palcosceni­co estivo del Teatro dell’Opera. La superstar internazionale trascinerà il pubblico in un’atmosfera di festa con i grandi successi del suo vasto e amatissimo repertorio, a partire dai Commodores sino ad oggi.

Il giorno dopo sarà la volta di Neil Young, un veterano del rock con la carica e l’energia di un gio­vane musicista. Con lui, venerdì 15 luglio, i Promise of The Real, la band di Lukas Nelson (figlio di Willie Nelson), con cui Neil ha realizzato l’ultimo imperdibile lavoro: Monsanto Years. Il grande cantautore riproporrà anche brani storici che torneranno finalmente ad essere eseguiti in pubblico dopo decenni.

Alla fine di luglio (lunedì 25 e martedì 26) torna Roberto Bolle, appuntamento ormai immancabile con la grande stella della danza italiana, per uno degli spettacoli più emozionanti di sempre.
Una se­rata che negli anni, grazie alla presenza di étoiles internazionali, al mix di diversi stili di danza, alla passione e all’eleganza, ha sancito il successo e il grande affetto che il pubblico delle Terme di Caracalla ha per il danzatore italiano.

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