Diossina allarme a Napoli: brucia discarica a Torre del Greco

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Foto esclusiva di Fiorella Corbi
Foto esclusiva di Fiorella Corbi

Diossina allarme a Napoli. Un’alta colonna di fumo nerissimo s’innalza nel golfo di Napoli. Un vasto incendio è scaturito nel territorio tra Torre del Greco e Torre Annunziata nell’area Vesuviana, visibile da tutto il golfo. Paura sulle spiagge più vicine. Nel pomeriggio di ieri, leggermente ventilato si è innalzata una considerevole coltre di fumo nero pece in zona Santa Maria la Bruna(Na). In un primo momento si è pensato ad un incidente stradale avvenuto sul tratto autostradale poco distante. Tra la gente è subito scattato il tam tam delle chiamate per capire ove fosse il focolaio. Presto intercettato in Viale Europa 7 zona Leopardi dirimpetto alla Giunigor. Il deposito delle auto poste sotto sequestro, di proprietà della ditta F.lli Balsamo, è stato avvolto dalle fiamme. Decine di auto si sono incendiate Sul posto si sono portate le squadre dei vigili del fuoco con oltre dieci autobotti, più due della protezione civile, le forze dell’ordine ed un elicottero per visionare dall’alto l’evolversi della situazione. La circolazione delle auto è rimasta interdetta in direzione litoranea di Torre del Greco. Al momento non si conoscono le cause dell’incendio. Non è da escludere l’origine dolosa. La sinistra nube si è propagata poi, subitaneamente assieme al suo acre nauseante puzzo, verso le zone interne di Pompei e il suo circondario, provocando una scia di fumo ed il rilascio di sostanze nocive e tossiche. La cappa di fumo visibile a distanza di qualche km ha invaso letteralmente la zona rendendo l’aria irrespirabile. Paura e sgomento tra la popolazione.

Tanta diossina scaturita da un’ingente quantità di plastica, e gomma bruciata. La diossina è una sostanza tristemente nota per l’estrema tossicità e distribuzione persistente, capillare ed ubiquitaria nell’ambiente. La diossina è infatti cancerogena e come tale, a concentrazioni opportune, può provocare diversi tumori – in particolare linfomi, cancro al fegato e alla mammella – malattie della tiroide, endometriosi, diabete e danni al sistema immunitario, emopoietico e riproduttivo. Un’altra manifestazione tipica dell’intossicazione acuta da diossina è la cloracne, simile all’acne giovanile, si manifesta in qualunque parte del corpo e a qualsiasi età in seguito all’esposizione massiccia al tossico. La pericolosità della diossina è stata confermata non solo dalle indagini medico-scientifiche ma anche dall’osservazione diretta delle ripercussioni sulla salute degli abitanti di Seveso e dei villaggi vietnamiti colpiti dall’agente Orange, un defogliante estremamente potente contenente diossina ed utilizzato dagli Americani nel conflitto del 1964-1975. Nel giro di un paio d’ore l’incendio è stato domato. Come spesso, tristemente accade, le autorità tendono a minimizzare se non a sottacere, ed anche questo disastro, l’ennesimo nella zona porterà con se a breve, una scia di lutti tra il menefreghismo e il malaffare. E Gomorra si sfrega le mani.

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