Renzi: la politica a destra di Berlusconi. Maggiori introiti? La nostra ricetta

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FRANCE-PROSTITUTION-LAW-SEXRenzi una politica più a destra di Berlusconi. Dove non è giunto l’ex premier del “bunga bunga”, vi è riuscito l’attuale primo ministro: foraggio alle banche a 360 gradi, jobs act a favorire più le imprese che l’occupazione, varo della contribuzione al 40%, inconsistente e perniciosa riforma della scuola che ovvio nessuno gradisce, Sanità pubblica presa a ceffoni  in ossequio alla privata, immigrazione fuori controllo, farsa referendum (se vince il no mi dimetto, retrofront, no resto in carica). Poi, ammiccamenti alla Cancelliera Merkel, mentre le imprese italiane sono sempre più facili prede degli “squali” francesi, tedeschi e cinesi. Renzi continua a fare il croupier al tavolo verde: carta vince, carta perde. La verità? Don Matteo è sponsorizzato da finanza e banche. Poi ha cercato complicità anche sulla sponda vaticana. Benedizione, assolto. Ed i terremotati di Amatrice e dintorni? Stanziati 50 milioni, spiccioli. Ma Renzi sogna in grande, senza il becco di un quattrino, la ricostruzione. Affatto credibile. Entro 7 mesi tutti avranno una casa prefabbricata in legno, ove risiedere per decenni, e la messa in (in)sicurezza dei fabbricati danneggiati? E se per caso, un agricoltore possedesse animali da allevare, andrebbe in albergo? Almeno Berlusconi, a L’Aquila quattro mura antisismiche  le fece erigere in tempi rapidi, Ma di certo, anche codesta ricostruzione avrà tempi biblici. Intanto l’ex Presidente della Regione Emilia Romagna, Errani, nominato commissario corre contro il tempo, per dotare la popolazione di alloggi prima dell’arrivo della stagione fredda. Intanto Renzi si fa lustro con l’obolo di 50 euro in più sulle pensioni minime, aumenti agli statali, sgravi per le partite Iva, ed una “ flax tax” al 24% per tutte le aziende, mentre slitta al 2018 il taglio Irpef. Infine, nella legge di bilancio è prevista per Spa ed Srl la riduzione di 3,5 punti dell’Ires, oggi al 27,5%, e l’Iri, di analoga entità, per le imprese individuali. Naturalmente, annunci, poi nel merito bisognerà stare alla finestra, perchè la “coperta” è sempre più corta. Rammentiamo al Premier che se volesse ottenere più introiti stabili, basterebbe varare una legge per la riapertura dei casini di stato, che in Germania rendono 6 miliardi l’anno. Ma a Roma, è risaputo, c’è il Vaticano che ama le prostitute in strada, i papponi, e perché no l’evasione. Amen.

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