Imposte e tasse vessatorie. Fisco: ecco la svolta epocale

9186038-il-modulo-1040-usa-rimborso-tasse-di-reddito-individuale-la-forma-di-partenza-per-il-personale-feder-archivio-fotograficoImposte e tasse. La gran stagione della tassazione vessatoria su lavoro dipendente e pensioni, svuota le tasche degli italiani di ogni ceto sociale. Il coevo governo, come i precedenti, sa solo arrabattarsi e lamentarsi che la coperta è corta. Niente di più falso basterebbe poco per sviluppare una politica avanguardistica senza però gravare sui cittadini. Intanto, abrogare la legge Merlin, ci sarebbero 6 miliardi annui in più nelle casse dell’Erario, come accade in Germania ed altri Paesi del Nord Europa. Di contro, ascoltiamo di volta in volta attoniti, le dichiarazioni del premier, come quelle sul terremoto ove paventa la ricostruzione totale e prossima, con a ruota il Presidente della Repubblica Mattarella. Ma basta poco per capire che sono solo canzonette di circostanza. L’Aquila docet. Mai è stato ricostruito nulla, salvo prefabbricati nei dintorni, su cui le mafie di sistema si sono avventate come faine. Il Ministero dell’Economia, mai effettua studi di settore, per valutare ed applicare modelli funzionali ed equi, tipo quello anglosassone. Il sistema di tassazione nel Regno Unito prevede un doppio livello di imposizione: un primo livello gestito dal governo centrale (attraverso le attività dell’HM Revenue and Custom – HMRC) e un secondo livello gestito dagli enti locali. A livello centrale le entrate sono costituite principalmente dall’imposta sul reddito delle persone fisiche, la National Insurance, l’imposta sul reddito delle società e l’imposta sul valore aggiunto, mentre a livello locale le entrate provengono principalmente da tasse e oneri locali e dalla c.d. Council Tax (sostanzialmente una tassa locale sulle proprietà immobiliari). dove ognuno può detrarre ogni spesa, ed alla fine le tasse si pagano su ciò che resta. Dal punto di vista procedurale, il sistema si basa sull’istituto della rivalsa dell’Iva relativa agli acquisti che si contrappone all’imposta dovuta sulle operazioni attive compiute, mentre per i soggetti passivi l’obbligo di registrazione ai fini Iva scatta quando il volume di affari, conseguito nei 12 mesi precedenti e relativo alle operazioni imponibili effettuate all’interno del Regno Unito, supera il limite delle 73mila sterline. Qualora il contribuente ritenga che il superamento del suddetto limite sia una circostanza del tutto eccezionale e temporanea, lo stesso potrà richiedere una deroga all’obbligo di registrazione ai fini Iva attraverso la presentazione di un’apposita istanza all’HMRC dove andrà indicato e motivato in dettaglio il carattere di eccezionalità e temporaneità delle operazioni compiute. La riscossione delle imposte può avvenire in differenti modi, a seconda della tipologia di reddito percepito ovvero a seconda che il dichiarante sia un lavoratore dipendente, un lavoratore autonomo o appartenga a nessuna di queste due prime categorie. I diversi modi di riscossione delle imposte possono essere le seguenti:

PAYE (Pay As You Earn) – in questo caso il lavoratore dipendente riceve i propri compensi, periodicamente, al netto delle ritenute d’acconto prelevate dal datore di lavoro, mentre il saldo definitivo, a credito o a debito, sarà da determinarsi annualmente in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi. Lo stesso criterio viene applicato per i redditi da pensione;

Autodichiarazione (Self assessment) – questa modalità, prevista principalmente per i lavoratori autonomi o nel caso di operazioni fiscali complesse, comporta la compilazione e l’invio all’HMRC (anche in formato elettronico) della propria dichiarazione dei redditi;

Qui da noi, invece, altro che Belpaese! Si paga in nero il meccanico, l’idraulico, l’avvocato, il medico, ed in generale tutti i tipi di prestazioni private, perché si risparmia il costo dell’Iva. Ed in Italia, la farsa del risparmio di 500 milioni di euro per i senatori, se al Referendum prevarrà il Si.. Il nostro mondo fiscale, capace solo di stritolare chi lavora onestamente, ma non chi ruba od accumula fortune , al di fuori delle norme, c’è da rilevare come ogni cosa che si tocca, ha un enorme costo aggiuntivo su cui ha messo le mani lo Stato. Dal prelievo del 75% del prezzo delle sigarette, o del 70% su quello di benzina e similari, per finire alle imposte sull’acquisto dell’auto o degli immobili. Insomma, solo una autostrada lastricata di tasse e imposte, a fronte della quale ci sono servizi da terzo mondo.

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