Spremuta d’auto. Le novità e le restrizioni all’uso, pur di fare cassa

Auto– Spremuta d’auto. Ecco tutte le novità con cui Stato, Regioni e Comuni si accingono a fare cassa. Dunque, bollo auto e revisione insieme, e stretta contro gli evasori. In un prossimo futuro le officine autorizzate potrebbero controllare il regolare pagamento del bollo auto, e se i pagamenti non dovessero risultare in regola la vettura non potrà essere sottoposta a revisione, il che significa che ne sarà vietata la circolazione. Questa norma è stata ripresentata tra gli emendamenti alla manovra, dopo che era stata già presentata e poi bocciata, in quanto le officine si rifiuterebbero di trasformarsi in esattori per conto del Fisco, cioè svolgendo un ruolo che non gli appartiene.

Auto- Spremuta d’auto. Ecco tutte le novità con cui Stato, Regioni e Comuni si accingono a fare cassa. Dunque, bollo auto e revisione insieme,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intanto l’Italia ha tempo fino al 20 maggio 2018 per recepire nel proprio ordinamento la direttiva europea, la 2014/45 che stabilisce che nel certificato di revisione auto ci sia anche scritto il chilometraggio del veicolo. C’è anche da segnalare l’obbligatorietà della scatola nera sulle auto, prevista dalla legge sulla concorrenza in discussione alla Camera, che servirebbe a contrastare le frodi assicurative, e teoricamente ad abbattere i costi delle tariffe. Si calcola che in Italia un veicolo su 10 sia senza copertura assicurativa, mentre al Sud si giunge all’11%. Nel 2015 i risarcimenti sono stati di 11 miliardi, di cui 7,3 per danni fisici.

Ma ci sono ancora altre novità in arrivo. Nel parcheggio riservato agli scarichi merci scatterà la multa automatica. Manca solo l’approvazione del Senato. Nelle piazzole preposte verranno installati dispositivi elettronici omologati per rilevare l’infrazione e spedire direttamente le multe al trasgressore. Però non si capisce perché tale norma non sia stata estesa anche per le aree adibite ai disabili. E andiamo vanti. Una recente sentenza del Tar della Toscana ha confermato che per essere sottoposti alla procedura di revisione della patente e rischiare di perderla, basterà commettere un banale incidente,anche senza feriti, e senza che vi siano infrazioni contestate a carico dell’automobilista. Infine, è in arrivo la sospensione della patente per cellulare alla guida , che è già prevista , ma solo alla seconda trasgressione , nell’arco di due anni. Infine, è stato presentato un disegno di legge che sancisce una distanza minima per il sorpasso in sicurezza di una o più bici. E dulcis in fundo, l’autovelox verrà usato come un bancomat da Comuni e Province. Infatti è stato approvato un emendamento all’art 18 , firmato da un ampio spettro di forze politiche, Pd in testa, che permette a  Province e Comuni di utilizzare i soldi provenienti dalle multe per fare cassa.

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