Il nuovo bollo auto punirà le auto più vecchie e non la potenza antinquinamento

Auto – Il nuovo bollo auto punirà le auto più vecchie e non la potenza antinquinamento. Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha spiegato i meccanismi del nuovo bollo auto che gli italiani dovranno pagare. La tassa di circolazione  ( cioè di proprietà) sarà commisurata al tasso d’inquinamento del veicolo, e quindi, slegata dalla potenza del motore. Dunque, dal momento che non ci sono i soldi per effettuare un ciclo di rottamazione auto con sussidi statali, al possessore di auto non rimangono che due alternative: 1) vendere l’auto, che però, a questo punto varrà di meno sul mercato ; 2) acquistarne una nuova ad emissioni zero od ibrida, che verrà esonerata dal pagamento del bollo per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Esentasse per gli invalidi, come già accade oggi, ed estensione per gli accompagnatori di diversamente abili ( anche se ancora non si comprende se sarà solo una vettura od al massimo tre , come da normativa). Teoricamente la strategia dovrebbe essere di cercare di abbassare il tasso di inquinamento che soffoca le città. Ma , come al solito, le cose non stanno esattamente così. Infatti, il principio fondante dell’iniziativa è quello di incrementare le vendite di auto nuove, dal momento che le auto italiche sono vecchie, al di sotto della soglia della categoria euro 3 ( lo standard in vigore fino al 2006) sono il 44% del parco circolante. La sostanza è che il bollo auto crescerà per le vetture più vecchie, che ne saranno penalizzate. Sicuramente una politica della sinistra Pd, che come al solito aiuta i ricchi e penalizza i poveri. Naturalmente il discorso vale anche per camion trasporto merci e pullman, ma esentati i mezzi pubblici carcassa, ad iniziare da quelli dell’Atac di Roma, che inquinano senza confini, oltre che sfasciarsi o bruciare. Hai voglia ad inquinare!! Invece, chi ha acquistato un’auto ad emissione zero od ibrida verrà esonerato dal pagamento del bollo per i primi 5 anni dall’immatricolazione.

Poi, sul bollo auto, c’è la novità della ghigliottina del prelievo forzoso. Infatti, dal 1° di Luglio di quest’anno ( 2017) il Fisco, grazie alla riforma tanto decretata da Pinocchio, e che avrebbe cancellato Equitalia, ha la facoltà di entrare direttamente nei c/c bancari e postali e recuperare i soldi del bollo inevaso. La realtà, comunque, è ben diversa da quella descritta dal ministro. Ma loro sono lì per mungere, mica per capire le esigenze dei cittadini onesti, e magari anche indigenti. Allora, per essere seri , non occorre fare il ministro. Va da se che a parte la vetustità di un’auto inquinante o meno, ciò che dovrebbe contare sarebbero i Km percorsi. Perché si può anche avere una vecchia auto e farci 10.000 Km l’anno, mente un più nuova e farne 100 mila. Dunque la logica dovrebbe portare a mettere le scatole nere sulle vetture, ed a dichiarare i Km che si intendano percorrere in un anno. Il resto sono solo invenzioni del ministro che tende a protegge chi ha più soldi da chi ne ha meno. Ma dal Pd che altro ci si potrebbe aspettare. La lotta per lo ius soli, cioè ius “sola” per gli italiani. Altro che. Questi di pelle nera sbarcano con neonati , se non addirittura partoriscono in mare. Ma come scappano dalle guerre o dalla fame e fanno anche i figli, che noi italiani non ci possiamo neanche più permettere? Tutta una buffonata del PD. Ma alle prossime elezioni i naufraghi saranno loro, e poi vediamo chi li andrà a raccogliere. Speriamo nessuno , e che naufrighino.

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