Nel programma di Berlusconi e Lega c’è anche la Lira come seconda moneta

Nel programma di Berlusconi e Lega, ora è ufficiale, c’è anche la Lira come seconda moneta. Berlusconi lo ha annunciato Sabato 14 Settembre , nella sua visita ad Ischia.

di Roberto Casalena

Dunque, ci sarebbe , in prospettiva, anche il varo della nuova Lira. Il pensiero berlusconiano, assecondato, peraltro, anche da Salvini , non dovrebbe rappresentare una complicazione nell’attuazione , anche perché non andrebbe in contrasto con i dettami della UE. Infatti, nella sostanza, la Lira non creerebbe debito, purché applicata con il Signoraggio puro, cioè lo Stato  che crea moneta a seconda del proprio fabbisogno interno, facendo  stampare la moneta da Bankitalia e pagandone solo le commissioni, quindi senza interessi , e senza creare debito, perché relegata solo all’interno dello Stato, senza emissioni di titoli. Quindi lo Stato pagherebbe solo la stampa della moneta. Si calcoli che oggi un biglietto da 100 euro, tanto per fare un esempio, costa tra i 20-30 cnt di euro. Nel caso della lira, il costo verrebbe pagato con i soldi stampati, comunque una pulce in un bosco. Quindi, con la circolazione della Lira solo all’interno del Paese si otterrebbero numerosi vantaggi . Lo Stato potrebbe intervenire massicciamente sulla ripresa, attraverso la ristrutturazione di imprese, anche acquisendole in toto od in parte, finanziando cantieri stradali, opere necessarie di ogni genere, ristrutturazione delle Ferrovie, ecc. Di conseguenza, fine delle criticità delle imprese, che hanno visto paesi esteri, dalla Cina a Francia e Germania in primis, far man bassa delle nostre imprese a prezzi di saldo, ed anche con conseguenti negatività sull’occupazione. Ed infine, quando i prezzi fossero espressi in Lire ce ne sarebbe anche la convenienza all’interno Paese.

Un conto è pagare un cappuccino un euro, ed un altro 1.000 lire. E l’Euro? Solo per le transazioni internazionali o per chi viaggia, o comunque abbia rapporti con l’estero. Tra l’altro, stampando moneta propria lo Stato potrebbe anche ridurre il proprio indebitamento,vendendo Lire ed acquistando Euro. Insomma, la liretta tornerebbe a far sognare ed a far star meglio tutti. Naturalmente Renzi ed il Pd  non ci pensano affatto al ritorno della Lira, anche come seconda moneta. Ed il M5S? Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i vertici. D’altronde il malessere generale, e la povertà dilagante, non possono essere più lasciate nelle mani di Germania, Francia e paesi nordici.

Ultimo interrogativo da sciogliere: chi vincerà le elezioni? Certamente, con il Rosatellum, truffa o non truffa che sia, manderà il centro-destra in avanti, anche se il M5S seguirà a ruota, ma non avendo coalizioni rischierà di rimanere alla finestra. Ora, comunque, sarebbe il caso che partiti e movimenti mettano nero su bianco i loro programmi , in modo tale che gli elettori possano confrontarli tra loro e farsi un’idea più certa.

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