Al posto dei minibot meglio la Lira, solo a circolazione interna e garantita dall’oro Bankitalia

Al posto dei minibot meglio la Lira, solo a circolazione interna e garantita dall’oro di Bankitalia, anche per prepararsi al braccio di ferro con la Ue, come vorrebbero Salvini e Di Maio. Dunque, questa potrebbe essere la ricetta alternativa.

di Roberto Casalena

Quindi, ristampare la Lira, ma solo ad uso interno, e garantita dall’oro di Bankitalia. Ma in alternativa si potrebbe vendere anche una parte dei lingotti che giacciono nel ventre della banca centrale , ed utilizzarlo per ciò che serve.
Ma non tutto è così semplice perché il metallo giallo di Bankitalia non appartiene allo Stato, ma alle banche ed assicurazioni che la controllano. Si tratta di un valore di circa 80 miliardi, prima era di 120, ma sembrerebbe che la parte mancante sia stata venduta.
Infatti, la Lega , tramite il parlamentare Borghi ha presentato tempo fa (circa un anno) un ddl, che ancora giace in Parlamento,con il quale lo Stato si riapproprierebbe dell’oro dell’Istituto centrale.

Ma nel frattempo, 40 miliardi di oro sarebbero stati venduti per far cassa e per non lasciare le banche a bocca asciutta.
E già, perché questa liquidità, nel caso l’oro tornasse allo Stato, rimarrebbe nella Banca d’Italia, e cioè alle banche che la controllano.
Ma di tutto ciò non se ne fa cenno nelle grandi testate giornalistiche blasonate e neanche nei salotti buoni televisivi.
Ora speriamo che il lancio del sasso nello stagno da parte del nostro giornale faccia rinsavire qualcuno.

Infine, se si volesse allargare lo sguardo oltre,proponiamo una ricetta con cui lo Stato potrebbe recuperare ogni anno oltre 100 miliardi, senza sacrifici cruenti, denaro che potrebbe servire per la flat- tax ed altro, senza incorrere nelle ire della Ue.
Abolizione di tutte le detrazioni (valore stimato di 100 miliardi di euro) escludendo solo quelle per i portatori di handicap. Dunque denaro fresco per ridurre le tasse a tutti.

Inoltre, si potrebbero riaprire le case chiuse ( gettito stimato di 8 miliardi all’anno) , ed eventualmente vendere tutte le droghe nelle farmacie (La stima di incasso non c’é, ma sicuramente si tratterebbe di tantissimi miliardi). Poi cancellare il bonus di 80 euro voluto da Renzi (valore 10 miliardi annui).

E per concludere lanciamo un macigno nello stagno. Il Giappone ha un rapporto debito-Pil di oltre il 250%, ed i mercati non interferiscono perché questo è solo interno, e gli interessi sono regolati dalla banca centrale. Ed allora qualcuno ne discute?

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