Per M5S e Pd un partito vale l’altro. Basta salvare le poltrone. Ed il popolo sovrano? Giù la testa.

I “puri” del M5S si sono dimostrati “impuri”, come anche quelli del Pd. “ Uno, nessuno centomila,Pirandello e Kafka a braccetto.

di Roberto Casalena

Altro che purezza e trasparenza del M5S che ha sempre asserito “mai con il Pd”. Ed invece, in nome e per conto dell’attaccamento alle loro poltrone, e non al popolo, hanno calato le braghe. Ed anche il Pd si è accodato. Naturalmente entrambi spinti dal bene comune per il popolo, che invece è stato umiliato, perché non è stato concesso di tornare alle urne.
Altro che il bene del Paese. E Grillo dopo un decennio di vaffa cantato a squarciagola, come una cicala, ora stridula falsità. Ed a fine Estate, si sa che fine fanno le cicale. Vita lunga alla formica Salvini.

Il M5S ha perso le Stelle ed ora guarda alle cose terrene, cioè alle poltrone. Altro che “ Apriamo i poteri forti come scatolette di tonno”.
Inoltre, perché tanto astio e rancore contro Salvini? Forse perché Conte è stato disarcionato, perché era tutto tranne che un Presidente del Consiglio privo di autonomia, mentre Di Maio non riusciva ad esprimere pienamente la sua incapacità di regnante?

E così, dopo la rottura del contratto lastricato di no, Salvini è diventato il bersaglio da colpire, e si è giunti all’abbraccio letale e distruttivo con il Pd. Un stretta tra due perdenti, sponsorizzata da Renzi, che di politica macchiavellica ne mastica. Dunque, Renzi, in attesa di decidere quando staccare la spina al governo nascente, se la ride, mentre Salvini sa bene che quanto prima, quando si tornerà alle urne, vincerà a testa alta, e l’Inverno è foriero di brutte notizie per le cicale.

La prova provata di Pd e M5S del menefreghismo verso il Paese? Abbiamo scritto, tempo fa, sul nostro giornale, che Bankitalia avrebbe venduto oro per un valore di circa 40 miliardi, per far cassa per conto di banche ed assicurazioni che la controllano. Qualcuno è intervenuto? No di certo. Eppure dovrebbe essere l’oro della Patria. E chi se ne frega.
Solo la Lega ha presentato un anno fa una proposta di legge per restituire l’oro di Bakitalia agli italiani,proposta che naturalmente langue nel Parlamento fantasma.

E sull’eventuale Conte bis, c’è da rilevare che” Grillo la cicala” ha mugugnato, stando appollaiato comodamente sul suo albero marino, forse con l’intento di scalzare le pretese del “ ducetto Di Maio”, che i nuovi eventuali ministri debbano essere dei tecnici, con ciò scaricando di fatto il capo politico del M5S, lasciando ampio spazio di manovra a Conte.
Per quanto riguarda, poi, il Presidente della Repubblica, riteniamo che, forse, avrebbe potuto avere più coraggio, di fronte all’ennesima presa in giro del M5S.

Ma Mattarella, si dirà, risponde alla Costituzione, che tuttavia potrebbe anche essere interpretata in altro modo.
Certo, se il Presidente fosse eletto dal popolo e non passasse attraverso accordicchi di partito, sarebbe altra storia.
Comunque, tra i vari meriti di Salvini c’é da aggiungere anche quello di aver costretto i parlamentari “fannulloni” a passare le ferie a Roma, città, per altro, dissestata dai pentastellati, ed è la prima volta che accade.
Infine, è bene ricordare che nel programma del nuovo eventuale governo non c’è una riga sui pensionati. Mentre una flat tax fino ai 55 mila euro lordi avrebbe potuto restituire loro un po di ossigeno, oltre che dignità.

E Di Maio, “scaricato” da Grillo, cosa farà da grande? Tornerà a vendere pop corn e bibite nello stadio ? E Salvini se la riderà, come anche, probabilmente, Renzi, che avrà avuto il tempo necessario per dar vita al suo nuovo “giocattolo politico”, e mettere una pietra tombale su Zingaretti. Ed a proposito dei ministri tecnici che vorrebbe Grillo, suggeriamo a Conte, quale possibile ministro della Sanità, Massimo Barra, ex Presidente della Croce Rossa Italiana , e poi di quella Internazionale, medico, con un curriculum degno di nota, che tra l’altro parla 7 lingue ed ha girato quasi tutto il Mondo.

Infine, per quanto ci riguarda, speriamo che Conte, che è persona “trasparente”, non sciolga la riserva, così si potrà andare a nuove elezioni, e sarebbe la cosa più seria da fare.
Se poi, invece, pensa di poter guidare un’armata Brancaleone, allora vorrà dire che la poltrona è sovrana. Altro che popolo sovrano. Giù la testa.

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