Elezioni in Umbria sono tornati gli agit-prop

Quelli del Pci che in campagna elettorale suonavano di casa in casa

L’allegra combriccola: Maria R. Lorenzetti, Fernanda Cecchini assessore ad perpetuum, Carla Cacciari ed in primo piano Catiuscia Marini

di Angelo Pennacchioni

Domenica 27 ottobre si vota in Umbria per l’elezione del presidente della Regione. A dar retta alle previsioni dei bene informati e dalla folla che ha riempito le piazze di striscioni e bandiere tricolori, questa volta il centro destra dovrebbe non vincere, ma stravincere.
Pero’ è sorto qualche dubbio perché s’è scoperto che “quella rete rossa” del semprevivo PCI-PD è rimasta in forza e s’è attivata.

Nella ex zona mineraria di Pietrafitta ed in tutto il comprensorio del Trasimeno sono ricomparsi gli agitpro di una volta. Allora avevano nomi del tipo, “ il Fiorino”, “ lo “Sciancato”, “ lo Spretato”, con l’ordine tassativo di tener vivo l’entusiasmo, agitare anima e corpo e condurre i compagni fin dentro le urne, per la vittoria finale.

Ebbene, questo tipo di propaganda è riapparsa anche in questi giorni. Con Il Fiorino che fra Pietrafitta, Tavernelle e Passignano gira nel tardo pomeriggio di casa in casa, per bar, per cantine e per circoli ricreativi consegnando il “ confidenziale” memorandum. Accompagnato ad alta voce: “Ciao ce sem’ capitee eh,eh”. Idem fra Umbertide e Città di Castello.
In città come Foligno, Todi, Marsciano, Deruta e Gualdo Tadino il volantino della campagna elettorale non viene lasciato nella buca delle lettere. Viene consegnato ad personam da giovani “ volontari “ dei centri sociali.
Nella zona mineraria di Morgnano è ricomparso, un po’ invecchiato, Cirettu lu spretatu, con in tasca l’ultima Lotta Continua, a suonare campanelli e citofoni per dare la buona notte, o meglio la sveglia al glorioso proletariato.
A Spoleto per Domenica prossima, dall’alba al tramonto, è stata organizzata una giornata fra gli olivi con navette a disposizione. Poi su per i Monti Martani con offerta di ristoro a base di olio nuovo e prodotti locali, fino a sera.
Infine qualche ora fa la “ titolata” finale di un online locale: ” Salvini sfiducia Tesei, Pd e M5S tentano il contropiede.Polemica dopo la frase su Occhiuto in Calabria: “Chi ha il Comune in bancarotta non può fare il governatore?”.
“ Già il contropiede devono anche tentarlo, mi suggerisce il mio amico ex-tg1, ma dai tempi di Fiorino e di Cirettu sono successi tanti scempi, ed alcuni grossi stupri che sicuramente faranno la differenza”.

Per la cronaca le ultime due governatrici dell’Umbria:
– Maria Rita Lorenzetti pluricondannata ed ancora sotto processo per reati attinenti la carica;
– Catiuscia Marini sanitopoli e non solo, allontanata dallo stesso Zingaretti.
Per questi fatti si vota in anticipo, per rinnovare la Regione, almeno si spera.

 

(Visited 26 times, 1 visits today)

Comments

comments

Lascia un commento