A Papa Francesco: ” Pentiti degli atti sacrileghi “

Tempeste sulla Curia Vaticana, un documento accusatorio in sette lingue.

Di Angelo Pennacchioni

Dalla Basilica Lateranense è partita una lettera di protesta, e di accuse, nella quale si invita il Pontefice Mario Bergoglio a chiedere perdono.

Si tratta di un documento in sette lingue contro gli atti sacrileghi commessi da Papa Francesco durante il recente Sinodo sull’Amazzonia, sottoscritto da cento studiosi, sacerdoti e laici.

Gli studiosi chiedono «rispettosamente a Papa Francesco di pentirsi pubblicamente e senza ambiguità, di questi peccati oggettivamente gravi e di tutte le trasgressioni pubbliche che ha commesso contro Dio e la vera religione, e di riparare questi oltraggi” e “a tutti i vescovi della Chiesa Cattolica di rivolgere una correzione fraterna a Papa Francesco per questi scandali,… se seguiranno l’attuale Papa nell’offesa contro il Primo Comandamento, rischiano la dannazione eterna».

Queste cerimonie sono state condannate come idolatriche o sacrileghe dal cardinale Walter Brandmüller, dal cardinale Raymond Burke dal cardinale Gerhard Müller, dal cardinale Jorge Urosa Savino, dall’Arcivescovo Carlo Maria Viganò, e da diverse altre personalità.

Secondo quanto riporta l’agenzia Corrispondenza Romana questi alcuni dei più recenti atti ritenuti sacrileghi:” il quattro Ottobre Papa Francesco ha partecipato ad un atto di adorazione idolatrica della dea pagana Pachamama nei Giardini vaticani profanando la vicinanza delle tombe dei martiri e della chiesa dell’Apostolo Pietro ed ha partecipato a questo atto di adorazione idolatrica benedicendo un’immagine lignea della Pachamama.

Il 7 Ottobre, l’idolo della Pahamama è stato posto di fronte all’alatare maggiore di San Pietro e poi portato in processione nella Sala del Sinodo. Papa Francesco ha recitato preghiere e quindi si è unito alla processione…..Quando le immagini in legno di questa divinità pagana sono state rimosse dalla chiesa di Santa Maria in Traspontina….Papa Francesco si è scusato della loro rimozione e una nuova immagine in legno della Pachamama è stata restituita alla chiesa.In tal modo è iniziata una nuova ulteriore profanazione.

Il 27 Ottobre nella Messa conclusiva del Sinodo ha ricevuto una ciotola usata nel culto idolatrico della Pachamama e l’ha collocata sull’altare…

Noi sottoscritti chierici, studiosi e intellettuali cattolici, protestiamo e condanniamo gli atti sacrileghi e superstiziosi commessi da Papa Francesco….Chiediamo rispettosamente a tutti i vescovi della Chiesa Cattolica di rivolgere una correzione fraterna a Papa Francesco per questi scandali, e di ammonire i loro greggi che, in base a quanto affermato dall’insegnamento della fede Cattolica divinamente rivelato, se seguiranno il suo esempio nell’offesa contro il Primo Comandamento, rischiano la dannazione eterna.”

(Visited 51 times, 1 visits today)

Comments

comments

Lascia un commento