Movimento politico “Ribelli & Programmi”

Il M5S si era proposto paladino di nuove idee per la società, soprattutto con i Vaffa di Grillo contro la casta dei poteri forti, ed imbullonati alle poltrone.

Poi la strambata. Dopo aver aperto la scatoletta di tonno, ci si sono insediati loro, senza concludere un bel nulla, se non imbullonarsi anche loro alle poltrone, Di Maio in testa.

D’altronde, da un movimento nato da un comico non ci si poteva attendere che comicità.

Poi, ora è nato anche il movimento delle Sardine, di origine fantozziana.

Nessun serio programma, solo una protesta fine a se stessa.

Ed ora il M5S, a braccetto con il nuovo coinquilino, il Pd, insieme contro Salvini, ma senza programmi, mentre il capo della Lega almeno ne ha uno, anche se siamo contrari al finto proibizionismo sulle droghe, come anche sui toni più morbidi verso l’Europa.

Ragion per cui, abbiamo deciso di creare un movimento politico “ Ribelli & programma “, che prevede per lo Stato un incasso di 200 miliardi all’anno, aggiuntivi alla serie “ della coperta è corta “, di cui si lamenta il Governo, per cercare di dare, lavoro, sviluppo e serenità agli italiani.

Il movimento nasce dall’idea che non è necessario scendere in piazza, con cartelli e cartelloni appesi al collo od innalzati come stendardi, ma che invece, occorre proporre programmi seri e solidi per rilanciare il Paese, senza chiacchiere e canti obsoleti, della serie “bella ciao”.

Ecco il programma, e chi vi aderisce è il benvenuto, perchè crede più ai fatti che alle chiacchiere.

Partiamo da 200 miliardi ed oltre che lo Stato può incassare annualmente.

Ecco come:

Tutti i grandi editorialisti (si fa per dire), oltre che innumerevoli commentatori (tutti ben pagati per non dire nulla di costruttivo), sanno solo criticare i governi, a partire dal Def, senza provare a sforzarsi, invece, di dare ricette alternative sul come trovare i soldi per il rilancio dell’Italia.
E allora ci proviamo noi a fornire le ricette sul come reperire circa 200 miliardi all’anno, senza rompere le balle all’Europa, e scalzando definitivamente commentatori e governanti del nulla: Vediamo.

– Riapertura delle case chiuse, che in Germania rendono 6-7 miliardi all’anno allo Stato, ma da noi l’incasso potrebbe essere sicuramente superiore. Tra l’altro si sgombrerebbero le strade dalle donnine allegre e dai loro papponi.

– Vendita di tutte le droghe in farmacia, con ricetta medica, e senza album dei cattivi. Anche qui un bel colpo ai trafficanti, oltre che un incasso da parte dello Stato che supererebbe i 15 miliardi di euro.


Definire a chi appartiene l’oro di Bankitalia ( tra i 120-130 miliardi), perché almeno per il momento, per come stanno le cose, sembrerebbe appartenga alle banche che la controllano. Se è dello Stato, come dovrebbe essere, si potrebbero cedere lingotti in caso di bisogno.

– Togliere il bonus voluto da Renzi degli 80 euro, un palliativo dispersivo, e varato solo a fini elettorali (valore annuo di circa 8-9 miliardi.

– Togliere tutte le detrazioni fiscali ( valore di circa 100 miliardi), escluse quelle per i disabili.


Cessione della seconda e terza rete Rai, ed abrogazione del canone.

– Chi va in pensione, o ci è andato, non dovrebbe poter avere redditi da lavoro extra pensione superiori ai 50 mila euro.


Riforma del Fisco. Si scaricano tutte le spese ed il netto andrebbe tassato in base alle varie soglie di risparmio, come avviene negli Usa, dove l’evasione è al 3%. In tal modo il denaro circolerebbe più velocemente, mentre ogni cittadino diventerebbe il controllore dell’altro. Così sparirebbe il “nero”, e gli incassi ulteriori dovrebbero essere di oltre 100 miliardi.


Immettere nuove forme di controlli nel pubblico, a partire dalla riforma del CSM, che dovrebbe essere eletto dal popolo.


Abolizione del Senato, con altri risparmi, e riduzione del 40% dei parlamentari, e snellimento delle leggi da approvare.


Dare la certezza del diritto a chi occupa abusivamente un immobile (sgombero il giorno dopo la denuncia, senza passare per i giudici), o per chi ha affittato una casa e per tre mesi non ha ricevuto l’affitto. In tal modo ci sarebbe una rivalutazione degli immobili, oltre che incentivi a costruirne di nuovi.


Abolire il ricorso di appello, ed in tal modo il percorso del giudizio sarebbe più snello, ed i giudici potrebbero essere spostati nei tribunali di primo grado, senza ulteriori spese da parte dello Stato, creando così più snellezza nei processi.

Questa nostra ricetta interessa, per caso, a qualcuno dei governanti che chiacchierano sui media o noi comizi? La offriamo gratis.

E con 200 miliardi di surplus all’anno, cosa fare, come spenderli? Ecco la ricetta:

– 100mld annui da destinare alla riduzione del debito ( in dieci anni questo passerebbe da 1400mld a 400, e sarebbe il più basso d’Europa).

– Gli altri 100mld annui verrebbero così ripartiti:

– per portare le pensioni a 65 anni per tutti, per chi ci vuole andare.

– detassazione della seconda tassa.

– costruziuone di nuovi ospedali, scuole, carceri, case popolari, infrastrutture e messa in sicurezza del territorio.

Il programma prevede inoltre:

– affitto dei terreni demaniali a costo zero per 10 anni ai giovani che vogliono entrare in agricoltura.

– abolizione dei sequestri dei conti correnti, pensioni o stipendi da parte del Fisco.

– rinvio di tutti i profughi non aventi diritto nei loro paesi.

– rimodulazione Irpef in tre scaglioni:

– al 15% fino a 50000 euro lordi.

– al 20% da 50 a 120mila euro.

– al 30% oltre i 120mila euro.

– ridare dignità alle pensioni con un aumento annuo del 3%, fino ad un reddito di 50mila euro lordi, e dell’1% da 50 a 120mila euro.

– piano di sviluppo per il sud, ad iniziare ad infrastrutture, trasporti, scuole, ospedali, ed agevolazioni alle imprese che intendono investire nel territorio, compreso il turismo.

– Investimenti sostanziosi per i dissesti idrogeologici, bypassando tutto il sistema burocratico esistente.

– creazione di un fondo pubblico “consistente” in grado di supportare le aziende in crisi per rimettersi in carreggiata.

– fissare tetti per gli affitti dei negozi.

– riappropiazione dell’oro di BankItalia prima che sparisca del tutto a favore delle banche ( su 120mld, 40 sarebbero già stati venduti ).

– ridare dignità e finanziamenti per il decoro di Roma.

– ridurre i giudizi dei tribunali a 2, eliminando l’appello, e destinando magistrati e personale al primo grado, in modo di velocizzare i giudizi. Inoltre inserire la clausola che i magistrati che venissero eletti nelle camere devono lasciare la toga, e non mettersi in apettativa.

– creazione di un unico centro nazionale di smistamento delle denunce sul mal costume di qualsiasi tipo.

– abolizione del reddito di cittadinanza, lasciando in piedi l’apparato dei call center per chi cerca lavoro.

– abolizione della quota 100 delle pensioni.

– test psicologico per ottenere la patente di guida oltre che per i rinnovi.

– ministri solo con laurea e competenze.

– Presidente della Repubblica eletto dal popolo e con più poteri.

– ferie scaglionate ed a rotazione per tutti.

– eliminazione di tutti i vincoli burocratici per gli appalti, cioè depenalizzazione per snellire gli investimenti. Poi sarà la magistratura ad intervenire nei casi di corruzione.

– assicurazione auto i base ai chilometri effettuati.

– abolizione bollo auto per le cilindrate fino a 1300cm³.

– investire il 3% del Pil per la ricerca.

– controlli seri e serrati sui medici di base, ascoltando anche i pazienti sulle loro qualità, altrimenti a casa.

– gare per appalti di qualità e non in base al prezzo più conveniente, dove poi si nascondono mazzette e manufatti non all’altezza.

– gestione pubblica delle autostrade, in modo tale che i guadagni vengano reinvestiti nelle manutenzioni e non vadano in tasca ai vari Benetton e Gavio che delle manutenzioni se ne fregano.

– applicare la Bolkestein per quanto riguarda almeno la titolarità delle bancarelle che prevede un unico gestore titolare e che deve essere presente nel punto vendita.

– creazione di un Ente di Stato a cui imprenditori, comuni e regioni possono rivolgersi per accedere ai fondi europei.

– riforma delle pensioni di reversibilità. Il coniuge del defunto dovrà scegliere tra quella dell’ex o la propria e non si possono più sommare.

– Imu per Chiese ed immobili inerenti alla Santa sede e correlati.

– impedire a Facebook di ciò che a loro non sta bene, cioè la provulgazione di idee od articoli scomodi al potere.

– far pagare alle multinazionali delle TLC e in generale a tutte il dovuto sui ricavi generati in Italia.

– partecipazione dello Stato fino al 20% per le imprese acquisite da società estere che investono in Italia, ed obbligo di un deposito da lasciare in un fondo ad hoc, in caso di recessione del contratto

– divieto di chiudere le imprese acquisite in Italia da soggetti esteri per trasferirle in altri paesi.

– agevolazioni fiscali per le imprese sia italiane che estere che investono nel Mezzogiorno.

– stop ad ulteriori concessioni per nuovi stabilimenti balneari, e nuove gare d’appalto per le licenze, quando scadono i termini delle concessioni.

– rottamazione di tutte le cartelle esattoriali fino a tutto il 2019.

Dunque, considerato il programma, per il momento non a fini elettorali, ma per il benessere reale del popolo, ciascuno scelga se aderire al movimento, non alle piazze, ma ad idee concrete, programmatiche e realizzabili.

Le proteste e le ribellioni senza uno stralcio di programma restano fine a se stesse, cioè blablabla.

Tutte le info del movimento politico si possono trovare sul Gruppo Facebook : movimento politico “Ribelli & Programmi”

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