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21/02/2017

Economia

Manovra bis. Famiglie tartassate. Stop agevolazioni per i redditi più bassi. Le nuove tasse

È il Jolly della manovra. Finisce regolarmente sul tavolo da gioco, salvo poi rientrare nel mazzo quando si scopre che dietro la formula magica delle tax expenditures si nascondono agevolazioni fiscali vere e proprie e che tagliarle significa fare aumentare il peso delle tasse su famiglie e imprese. Per un intreccio di politica (i veti

Lo Stato gioca d’azzardo con i soldi degli italiani. Già persi 23,5 mld. Monti croupier

Segreto di Stato. Bomba derivati sui conti pubblici italiani: se n’è parlato diverse volte di recente, cercando di comprendere l’impatto che tali contratti anno avuto, e stanno avendo tuttora sulle casse dello Stato, alle prese con la voragine del debito pubblico. Quel buco nero che per Bruxelles è un rospo difficile da ingoiare, e che

Risparmiatori sul lastrico. Lo Stato presenta il menù tossico di nuove Poste Spa

Risparmiatori sul lastrico. Dopo la parziale privatizzazione nel 2015, del 35% di Poste Spa sul mercato libero, con un incasso di 3,5 miliardi, ora, l’Italia deve tagliare il suo debito pubblico per non incappare nella rete delle procedure europee, e molti esponenti del governo, e del Tesoro in particolare, dal ministro per lo Sviluppo Carlo

Allarme Patronati: i pensionati Inps ricevono assegni più bassi del dovuto

Una pensione su quattro conterrebbe errori sul calcolo dell’assegno. I patronati lanciano l’allarme e segnalano una serie di errori che riguardano soprattutto le pensioni più basse, ovvero tutte quelle che non superano i 1200 euro netti. A prima vista la cifra accreditata in meno potrebbe sembrare insignificante: si tratta di somme che variano tra i

ILVA: la finta vendita. Morte annunciata di un gigante dai piedi d’acciaio. Operai sul lastrico

Ilva. La cordata in questione viene ventilata da molto tempo. Nostre fonti dirette confermavano la ‘preferenza’ accordata alla Erdemir. La quale però ha sinora raccontato un sacco di ‘favole’, alla stessa maniera di Cassa Depositi e Prestiti ed Arvedi. Quest’ultimo simula un interesse che non possiede, in quanto di recente rifinanziato con soldi della BEI,

Eni, e quel vizietto di famiglia chiamato Tangenti. Soldi alla stampa per comprare il silenzio

Cambiano i tempi ma non la sostanza. Eni mai smentisce se stessa soprattutto in tema di tangenti. Già perché sembra proprio essere un grosso vizio di famiglia, di quelli davvero difficili da sradicare. E poi, c’è una quota di denari sempre pronta ad ammorbidire certa stampa, che potrebbe girarsi con la schiena di traverso, e

Appalti sospetti nei servizi di consegna bollette, e multe. Ritardi per penalizzare gli utenti

Appalti sospetti. Negli ultimi anni Poste Spa in maniera alquanto bizzarra, perde colpi sul fronte della consegna di bollette e multe. E perché lascia campo libero a mani private? Tutto ruota attorno ad appalti giocati a prezzi di favore, attraverso i quali società private, sono libere di espandersi senza freni e controllo. Ma l’altra faccia

Crollo verticale del valore immobiliare. Il piano UE per toglierci anche la casa

Crollo valore case. Un tempo si pensava che investire nel mattone fosse la forma più sicura per tutelare i propri risparmi e, magari, vederli crescere un po’ nel corso del tempo. Purtroppo, dall’avvento dell’euro, e soprattutto dopo le “amorevoli” cure degli ultimi tre governi, il mattone riserba solo dolori e pianti per gli italiani. Secondo

Assicurazioni ad alto rischio sistemico. Crack polizze: ora tremano migliaia di risparmiatori

Assicurazioni. Sono migliaia i risparmiatori italiani che hanno nei portafogli bond, prodotti strutturati e polizze index linked legati alla Lehman Brothers e che rischiano di veder bruciati “oltre un miliardo di euro investiti. A preoccupare non è solo l’esposizione diretta di banche e assicurazioni italiane che hanno acquistato azioni e obbligazioni del colosso americano, ma

Alitalia. Profondo rosso. In vista 4000 esuberi. Crisi “pilotata”. Governo “favori” a Ryanair

Ad Alitalia restano poche settimane per presentare l’ultimo piano di rilancio industriale di una lunga lista. Ma sullo sfondo restano enormi incognite e, una sola angosciante certezza: il gruppo perde circa 500mila euro al giorno, come ha ammesso il presidente, Luca Cordero di Montezemolo. Nemmeno tre anni dopo il salvataggio di Etihad, la compagnia di

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