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20/01/2017

editoriale

Poste “rimborsa” i possessori di quote IRS, ma è un’altra truffa. Spunta il caso Alfano Jr

Dopo l’annuncio dato in esclusiva dal nostro giornale sulla truffa in atto di Poste sulla vendita di quote, ciascuna di 2500 euro, di 4 Fondi immobiliari (Invest Real Security, Obelisco, Europa Immobiliare 1, ed Allpha, i nodi tornano al pettine. Ora, di gran carriera, su Invest Real Security, Poste Spa opta per il rimborso. Di

Camusso ha preso in giro gli italiani su referendum art 18. La motivazione della Consulta

Camusso, il grande broglio. La Consulta ha bocciato il quesito della Cgil in materia di licenziamenti individuali. Il motivo fondamentale di inammissibilità del referendum proposto per l’abrogazione del jobs act ed il ripristino dell’art. 18 è da individuarsi nel fatto che nella proposta di abrogazione vi era anche un contenuto propositivo, vale a dire che

Tasse Armageddon. Verso la dichiarazione sul cumulo dei redditi familiari. Fine dei Caf

E’ in vigore dal 2015 il nuovo sistema di calcolo dell’Isee, apripista per un nuovo scenario apocalittico di aumento delle tasse. Le future dichiarazioni dei redditi, non saranno  più basate sui redditi del singolo, bensì sul cumulo di tutti gli appartenenti ad un nucleo familiare (Stato di famiglia). Al momento l’Isee è solo il principale

Guerra fratricida all’Inps. Boeri denunciato. Intanto, scatta la trattenuta sulle pensioni

Scoppia la guerra all’Inps: Boeri trema. L’accusa (grave) nella mani dei magistrati. Sarà ora la Procura di Roma a fare chiarezza sulla guerra scoppiata all’interno dell’Inps tra il suo presidente, Tito Boeri, e alcuni pezzi da novanta tra i dirigenti dell’ente di previdenza. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’ultimo esposto

Debito, deflazione, attacco ai titoli di Stato. Crack Italia

Debito, deflazione. L’assalto alla diligenza Italia è in corso. Tutti vogliono la loro parte di bottino. Partiti, lobby, criminalità organizzata, interessi locali, gruppi stranieri. Gli unici esclusi sono i cittadini, coloro che si ostinano a chiamarsi italiani e a pagare le tasse. La democrazia è diventato un semplice esercizio di potere. L’economia nazionale una crescita

Marchionne specula ed evade il fisco. Ombre cinesi su FCa. A rischio migliaia di operai

Marchionne specula. Casa Agnelli, sempre più internazionale e sempre meno esposta agli appetiti del fisco italiano. I titoli del gruppo illuminano le Borse, Milano ma anche Wall Street, anticipando le novità di un anno che promette non pochi colpi di scena a partire dai possibili annunci che Sergio Marchionne si accinge a fare, quando spiegherà

Superenalotto: accordo Stato-Mafia. Hackers delle n’drine “indirizzano” i 6

Superenalotto. Politici e criminalità si sono spartiti la torta. Accordo sottobanco Stato-Mafia. Il “grande regalo” dello Stato, il gioco dagli introiti faraonici, ha fatto si che Cosa Nostra abbia seppellito da quel momento l’ascia di guerra. Ma non solo gioco. È incomprensibile che uno Stato come l’Italia non possa aprire le case chiuse, che nei

Titoli “tossici” venduti da Poste Spa. Un bagno di sangue. Pubblicità ingannevole

Titoli tossici venduti da Poste Italiane. Si tratta delle quote di 4 fondi immobiliari, con varie scadenze, ma che nel periodo di collocamento ad oggi hanno generato infimi utili, mentre il valore dei titoli, ciascuno di 2.500 euro, è stato disintegrato. E così i fondi hanno chiesto proroghe. Investment Real Security, scadenza 31 Dicembre 2016

Stangata 2017: ogni famiglia spenderà 1000 euro in più

Stangata 2017.Brutte notizie in arrivo, qualora ve ne fosse necessità, il sempre atteso cenone di Capodanno, rischia di essere assai indigesto, talché il nuovo anno solare, vedrà l’alba all’insegna dell’aumento delle bollette di luce e gas, delle spese mediche, di scuole e autostrade. Nel 2017 arriverà una stangata da 1000 euro a famiglia. Lo afferma

Cartello Multinazionali dictat all’Italia: “Giù le mani dal Jobs act”. Pronta la purga

Dal cartello delle Multinazionali dictat ai Politici: Jobs act a qualsiasi costo.  Infatti appena partito l’ordine, sembra che il Governo sia deciso a metter mano ai voucher per evitare il referendum promosso dalla Cgil. Però con la firma dei contratti del commercio e dei bancari la Cgil, fieramente schierata contro il Jobs act, lo ha

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