E’ PASQUA, SONO TORNATI IN PELLEGGRINAGGIO SUL CAIRO

Di Angelo Pennacchioni

Il nove aprile del 1944 cadeva la Pasqua. La celebrazione della resurrezione di Cristo, ma sulle pendici del Monte Cassino stava per esplodere quella sanguinosa battaglia che poi a giugno portò gli eserciti alleati a Roma.
Fulcro di quella tempesta di fuoco e di bombe anche sull’Abbazia, dove Benedetto da Norcia aveva fondato il suo Ordine, il Monte Cairo che domina la consolare Casilina.
Già, ma chi c’era su quel massiccio?.
Ve lo facciamo raccontare in tre puntate da “ Alleluia da Montecassino ” spulciando qua e là fra oltre duecento pagine. Con il gentile consenso degli eredi. Un libro inedito ma corretto, anche nelle bozze, dal suo autore Alberto Coppo, docente di lettere e pedagogia, giornalista e scrittore prematuramente scomparso.
Nella puntata di ieri l’autore risponde all’interrogativo e ci presenta l’uomo, almeno come lui lo immagina. L’uomo soldato, guerriero capace di mettere a ferro e fuoco anche un’ Abbazia famosa….di uccidersi corpo a corpo.
Poi lo spirito spegne ogni velleità, l’uomo va in riflessione, si scambia una sigaretta…si commuove e raccoglie un bambino disperso. “ …nella sventura ha imparato ad amarsi”.
E sottoscrive un patto d’alleanza, per il futuro di Marco.
A distanza di anni supestiti e parenti sono tornati sul Monte Cairo.
A spolevrare una lapide, a deporre un fiore, recitare una preghiera, a cantare: ALLELUIA, ALLELUIA DA MONTECASSINO.

Da tre giorni, da quando Daniiela Visel li ha guidati fino al vicolo, ha bussato alla sua porta e li ha introdotti, Don Raffaele Spanò ha pianto la sua consolazione sul petto di Marco ed ha cantato il Nuc Dimittis.
…L’altro ieri, venerdì santo, sono saliti in pellegrinaggio sul Monte Cairo.
…Mamma Betti ha deposto quattro fasci di rose sulle tombe di quattro soldati, un tedesco, un polacco, un italiano, un americano, ed ai piedi della grande croce una corona; per il suo Gion, per il padre di Marco, per tutti i dispersi e i caduti su tutti i fronti, sotto ogni cielo.
Su, fin dove Ans ha esclamato… – Qui t’ho raccolto .
…Ieri hanno passeggiato per le vie di Cairo. Hanno fatto merenda sulla ripa del torrente.
…Oggi è Pasqua. E’ festa in tutto il mondo, ma più per gli abitanti del vicolo: tutti invitati e tutti invitanti, hanno messo insieme i pignatti….
…Stanno tutti a messa all’Abbazia. Ognuno prega, ogni cuore vibra ed aspetta.
…ecco dopo l’Ite missa est e la benedizione erompono precipiti, festose, trionfali le note dell’organo.
… Marco, l’orfano affidato da Dio alla buona volontà degli uomini sulla montagna in fiamme, canta.
…Frena il tuo cuore, Raffaele Spanò, frena il tuo cuore che scappa : lo seti?
…Cristo è risorto, Alleluia! Alleluia!

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