Autocertificazione contro il canone Rai
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Autocertificazione. Canone Rai: negato il diritto di ricorso al giudice per chi, dimenticando l’invio dell’autocertificazione, vorrà decurtare le somme dovute per l’abbonamento TV dalla bolletta della luce. Chi omette, anche per un solo anno, di inviare all’Agenzia delle Entrate l’autocertificazione per non pagare il Canone Rai non avrà seconde possibilità: la dimenticanza gli costerà cara e non potrà più proporre opposizione al fisco. È questa la trappola fiscale che si nasconde dietro il meccanismo di riscossione dell’abbonamento Tv così come disegnato, a quattro mani, dal Governo, e dall’Agenzia delle Entrate. Un vero e proprio tranello che presenta, peraltro, profili di incostituzionalità per violazione del diritto alla difesa giudiziale. Ma cerchiamo di capire di cosa si tratta, anche per informare quanti sono ancora all’oscuro di questo “infernale” meccanismo. In base alla riforma sul canone Rai, la legge presume che tutti gli intestatari di un contratto della luce ad uso residenziale siano anche detentori di un televisore; a tali soggetti quindi viene automaticamente addebitata l’imposta sulla tv direttamente sulla bolletta della luce, senza che ne facciano richiesta. Si tratta, però – almeno in apparenza – di una presunzione che ammette la prova contraria (in termini tecnici si chiama “presunzione relativa”): in particolare, inviando l’autocertificazione conforme al modello stabilito dall’Agenzia delle Entrate, il contribuente può dichiarare di non possedere alcun apparecchio televisivo e, quindi, evitare il balzello sulla bolletta. Qui però sta il punto cruciale: la legge dice che l’autocertificazione è il solo e unico modo per superare la presunzione di detenzione della Tv. Questo significa che, in caso di mancato invio della dichiarazione, non c’è altra possibilità di dimostrare il contrario, ad esempio impugnando davanti al giudice un eventuale accertamento fiscale. Tutto il contrario di quanto invece avviene con qualsiasi altro atto impositivo del fisco, che invece consente sempre la tutela giudiziaria. Con il canone Rai, invece, il ricorso al giudice è del tutto precluso…see more on Laleggepertutti
