Come azzerare il debito pubblico via al reddito di cittadinanza
come-azzerare-debito
Debito pubblico italiano: come può essere azzerato? Certamente sì, basta che lo si voglia. Il presupposto è l’uscita dall’euro, e che successivamente, lo Stato italico si riappropri della moneta sovrana, applicando il Signoraggio, ovvero stampi il denaro di cui necessita, pagando all’intermediario editore solo il costo reale di stampa. Premesso ciò, col ritorno alla Lira, lo Stato sarebbe in grado di pagare i titoli in circolazione alle scadenze naturali, senza nuove emissioni. Risparmio assicurato poiché non si pagherebbero i successivi interessi. Alla fine di suddetto percorso, quando tutti i rimborsi saranno stati effettuati, il risparmio annuale ammonterebbe ad oltre 70 miliardi di euro.
Il Paese sovrano in possesso di proprio conio estinguerebbe il debito, rilancerebbe lo sviluppo attraverso massicci investimenti in infrastrutture, nuove forme d’energia, ricerca, sanità, acquisizione imprese (invece di svenderle a multinazionali estere), provvedere all’aumento delle pensioni minime ed al reddito di cittadinanza, abbassare il tetto dell’età pensionabile e mettere un limite fisso al trattamento vitalizio. Le banche disporrebbero della liquidità necessaria, sgravate man mano dai titoli di Stato che non riacquisterebbero più, per poter foraggiare imprese e consumi. E se lo sviluppo riparte supportato da da una moneta più debole dell’Euro, prodotti e turismo divengono molto più molto più competitivi. Attualmente la stima del debito italiano per il 2016 risulta del 132,7% del Pil,mentre l’inizio di una discesa è prevista solo a partire dal prossimo anno. La UE valuta il rapporto deficit-Pil al 2,4% per quest’anno, mentre l’aggiustamento strutturale nel 2014-2015 è risultato inferiore di 0,7 punti percentuali rispetto al previsto. Intanto la Bce ha annunciato che contro il riciclaggio la banconota da 500 euro sarà stampata fino alla fine del 2018, per poi essere ritirata gradualmente dal mercato. Dunque, uscire dall’Euro è l’unica strada percorribile ed alla svelta per consentire che l’Italia non sia svenduta. Chi ha paura di saltare il fosso lo dica apertamente, anche in vista delle prossime elezioni politiche.