Dopo il 12 Dicembre non si possono prenotare i treni

Intanto, dalla Cina è pronto un altro virus, quello dei suini.

di Roberto Casalena

Prenotazioni sospese per i treni, a partire da dopo il 12 di Dicembre, da e per qualsiasi destinazione italiana.

Una misura che si applica in un solo caso, e cioè o che il ministero dei Trasporti ha informato le Ferrovie sulla possibile chiusura di tutte le attività in Italia, oppure che si attenda di vedere l’evoluzione del virus ed eventuali relativi provvedimenti.

Intanto, si prospetta l’invasione , da parte cinese, di un altro virus contagioso per  l’uomo, quello dovuto ai maiali.

Infatti,cresce la paura tra gli scienziati per il nuovo agente patogeno che si chiama SADS-CoV, o coronavirus della sindrome da diarrea acuta dei suini ed è un virus della stessa famiglia di SARS-CoV-2

Non bastava, dunque, il nefasto corona virus a preoccupare l’umanità. Dalla Cina  giunge un’altra notizia preoccupante di un nuovo Covid che, inizialmente in grado di diffondersi solo tra i suini, ha acquisito la capacità di colpire anche l’essere umano. Si chiama SADS-CoV (coronavirus della sindrome da diarrea acuta dei suini) ed è imparentato con il SARS-CoV-2, responsabile della pandemia di Covid-19,  e che potrebbe mettere in crisi l’industria suina ed  ancora  peggio i sistemi sanitari di tutto il pianeta.

Un team di ricercatori dell’Università della Carolina del Nord a Chapel Hill ha testato il patogeno ed i risultati, pubblicati sulle pagine della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, non sono per nulla incoraggianti. Gli scienziati hanno infettato dei campioni di cellule umane con una versione sintetica di SADS-CoV e così facendo hanno scoperto che il patogeno ha compiuto il salto inter specie dai pipistrelli. “Da quando è stato scoperto nel 2016 – ha spiegato Ralph Baric, epidemiologo presso l’Università della Carolina del Nord – ha infettato mandrie di suini in tutta la Cina, provocando danni economici in molti paesi che si affidano all’industria della carne di maiale”.

La cosa più grave, tuttavia, appare la capacità del virus di infettare cellule umane. Nello specifico sembra esser in grado di replicarsi in modo efficiente all’interno di cellule umane di fegato, intestino e vie aeree. “SADS-CoV è un alfacoronavirus che provoca problemi gastrointestinali nei suini, ed è particolarmente letale per i cuccioli – evidenzia Baric – e può rappresentare un pericolo per la specie umana, anche se non esistono casi documentati di infezione. La pandemia Covid-19 deve essere considerata un monito delle pericolosità legate ai coronavirus”.

“Un’ampia gamma di cellule di mammifero – aggiunge Caitlin Edwards – sembra potenzialmente idonea all’infezione da parte di SADS-CoV, con particolare tasso di crescita nelle cellule intestinali. I nostri test mostrano che gli esseri umani non hanno sviluppato l’immunità per questo agente patogeno, per cui il rischio esiste”.

Gli scienziati evidenziano che è impossibile prevedere se questo virus, o un ceppo correlato emergente dai pipistrelli, possa effettivamente infettare popolazioni umane. “Abbiamo testato l’efficacia del Remdesivir antivirale ad ampio spettro come potenziale metodo di trattamento per l’infezione – prosegue Edwards -ed i risultati preliminari indicano un buon livello di attività del farmaco contro SADS-CoV, ma saranno necessarie ulteriori indagini su cellule differenti e in altri animali per confermare i nostri dati”.

Gli scienziati invitano le singole autorità sanitarie a vigilare in modo tale da prevenire focolai epidemiologici. Contestualmente si evidenzia la necessità di sviluppare quanto prima dei vaccini efficaci così da stroncare sul nascere possibili epidemie.

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