Arpa Puglia potenzia la sede di Taranto. Inaugurati i nuovi laboratori

L’edificio sarà anche sede del Polo di Specializzazione Microinquinanti di Arpa Puglia, eccellenza nella determinazione dei composti organici persistenti (POP), e in particolar modo di PCB, diossine e IPA, in campioni di aria, acqua, terreni, rifiuti e alimenti.

Oggi sono stati inaugurati i nuovi laboratori scientifici della sede Arpa di Taranto alla presenza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra),  Stefano Laporta, il direttore generale dell’Arpa Puglia, Vito Bruno, il direttore del Dipartimento provinciale Arpa di Taranto, Vittorio Esposito.

“Abbiamo lavorato per garantire alla sede di Taranto un upgrade logistico, tecnologico e laboratoristico ed aumentato il numero delle risorse umane specializzate – ha detto il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno -, con un programma che prevede a regime 146 figure tra chimici, ingegneri, geologi, biologi, fisici, architetti, agronomi, cercando così di valorizzare i talenti di tanti giovani professionisti.

Ad oggi abbiamo assunto già 67 nuove figure professionali, che portano al Dipartimento di Taranto la più significativa iniezione di risorse umane e strumentali tra le varie sedi territoriali. In questi tre anni non siamo stati mai fermi, tra controlli, monitoraggi, ispezioni, ed una incessante attenzione per l’innovazione tecnologica e laboratoristica per la sede di Taranto. Abbiamo lavorato sempre in sinergia con le altre istituzioni del territorio, per rendere l’Arpa nella provincia di Taranto all’altezza delle grandi sfide che ogni giorno deve affrontare”.

I laboratori del Dipartimento Arpa di Taranto, che fino a ieri erano dislocati in due sedi (una in via Anfiteatro, nel centro della città e l’altra all’ex ospedale Testa) da oggi si polarizzano in una unica sede, in Contrada Rondinella, dove sorgeva il sanatorio antitubercolare di epoca fascista.

“La nuova sede dei Laboratori Chimici di Taranto – spiega l’ing. Nicola Cagnazzi, Dirigente della Gestione Tecnica dell’Agenzia – si sviluppa su una superficie complessiva di 1570 mq che occupano parte del primo piano dell’ex Ospedale Testa. Le attività di laboratorio – continua Cagnazzi – si svolgeranno in 21 laboratori in cui sono presenti 24 cappe chimiche ad espulsione totale. La dotazione del laboratorio si completa con ambienti destinati alle attività d’ufficio ed all’analisi ed elaborazione dei dati. Particolare attenzione – conclude Cagnazzi – è stata rivolta alle soluzioni per il contenimento dei consumi energetici ed al confort degli operatori”.

Arpa rappresenta una vera e propria eccellenza nel territorio pugliese, tant’è che nell’ultimo triennio  i laboratori del Dap di Taranto, con 34 tecnici di laboratorio, hanno accreditato 32 prove, hanno analizzato 11.350 campioni e hanno eseguito 196.039 prove.


Va ricordato che sono state molteplici  le attività di Arpa sul sito Ilva/Ami (ArcelorMittal Italia), e in particolare 12 ispezioni ordinarie e 6 straordinarie. Tanti anche i campionamenti effettuati: 41 sulle emissioni in atmosfera, 92 nelle acque sotterranee, e ben 348 campionamenti sono stati effettuati nell’aria e nell’ambiente dello stabilimento.

“Questo salto di grandissima innovazione – precisa l’Architetto Giovanni Abrescia di Labozeta Spa – rafforza ulteriormente la capacità operativa di Arpa, ovvero quella di monitorare un territorio provato sul quale è necessario assicurare costantemente un’attività di tutela ambientale e sanitaria. Per cui siamo felici di aver contribuito ad efficientare la sede in Contrada Rondinella, dove le attività svolte potranno migliorare la salute pubblica e la tutela dell’ambiente.”

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