Illeciti elettorali in Usa:colpo di scena dello Stato del Texas alla Corte Suprema federale

Chiamati in causa 4 Stati, a cui se ne aggiungono altri 7. Per ora Biden non ha vinto ancora nulla

di Roberto Casalena

Finalmente, la “bomba” preannunciata da Trump sulle elezioni Usa truccate è deflagrata.

Infatti, lo Stato del Texas ha presentato istanza presso la Corte Suprema federale, nei tempi previsti,

inerente gli illeciti elettorali, e chiamando in causa anche altri quattro Stati:Georgia,Michigan, Wiscoint e Pennsylvania.

Inoltre,  alla causa inoltrata dal Texas si sono aggiunti altri sette Stati: Arkansas, Alabama, Florida, Kentucky, Mississipi,  South Carolina e South Dakota. E probabilmente se ne aggiungeranno altri.

E se la causa del Texas e degli altri associati avesse esito positivo , ci sarebbero tutti i presupposti per invalidare l’intero risultato elettorale, che verrebbe messo da parte.

Nel frattempo, per l’istanza che riguarda la Pennsylvania, anch’essa giunta innanzi alla Corte Suprema federale, e con parziale identità di motivazioni, è stata respinta la cautelare ( la richiesta di provvedimenti d’urgenza), probabilmente perché si attendevano altre istanze da parte di altri Stati, anche se la causa rimane pendente a tutti gli effetti, perché non è stata ancora presa alcuna decisione in merito.

Intanto, Biden, nonostante ciò, sta continuando nella formazione del suo ipotetico governo, anche se non ha ancora vinto un bel nulla, stando a tutte le contestazioni in corso ( leggere altro articolo: “Bordata finale di Trump per affondare Biden”.

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