Riflessione sul piano di schwab

di Roberto Nuzzo

Oramai lo sanno anche gli idioti più ipnotizzati (gli elettori del “pd”) che esiste un piano, elaborato da un tale klaus schwab, denominato “great reset”, che sarebbe dovuto essere funzionale ad un fantomatico “nuovo ordine mondiale” (che sarebbe dovuto essere un governo mondiale, incarnato nell’Onu attraverso il braccio armato dell’ Oms).

Un “piano” che avrebbe dovuto assoggettare – col ricatto, la corruzione e le minacce – tutti i governanti a livello mondiale.

Per raggiungere questo obiettivo hanno studiato per anni, preparato governanti su misura (Tedros, Zelensky, Macron, Prodi, Renzi, Letta, Draghi, Lagarde, Ursula,Tedris, Merkel, Clinton, Bush, Obama, Trudeau, ecc… e tanti altri “nanetti” ed utili burattini per esempio come: Conte, Meloni, Salvini, Colao, ed i loro omologhi in Europa, Australia, Nuova zelanda, Canada, Stati Uniti su scala globale), quali marionette da telecomandare come in un videogioco.

Ma a loro qualcosa è andato storto. Ovvero, con loro amara sorpresa, il rifiuto ad adottare il “piano” da parte della stragrande parte del mondo che fa capo a Putin.

La mia idea, magari mi sbaglio, è questa: c’è stato un momento in cui tutti i convenuti al “world economic forum” fossero tutti d’accordo. Altrimenti non si spiega l’arroganza e la spocchia di schwab ed i suoi accoliti, al punto di scriverci un libro dal titolo “the great reset”.

Ritengo che per compiere un atto criminale di queste proporzioni, ovvero uccidere miliardi di persone per lo sfoltimento di “mangiatori” (come ci definisce schwab) non puoi attuarlo se non hai il controllo globale dei governanti.

Il “vairus” (quello di Gigino) doveva essere il pretesto per innescare il “piano”:
– spaventare con continue emergenze per far vivere nella paura
– assumere pieni poteri con sottrazioni delle libertà
– mettere in atto un controllo ossessivo su tutto
– scatenare guerre sociali tra categorie (ff.oo. conto popolazione, amanti del siero genico contro chi lo rifiuta)
– dare la medicina (il veleno)
– disinformazione totale tramite giornali e tv
– controllo dei social con censura feroce
– zittire i “capi-popolo”, anche attraverso arresti fatti passare per indisciplinati eversori contro lo stato e la salute pubblica.

Ma, esattamente dopo due anni, qualcosa non ha più funzionato.

Infatti, è arrivato il 24 febbraio, giorno memora
abile dell’ operazione speciale militare, che ha mandato in frantumi il giocattolo di schwab ed i suoi accoliti.

Globalizzazione vaporizzata!
Eppure, sulla carta sembrava un piano perfetto! Ma cosa non ha funzionato?

Ovvero: non ho ben compreso se si tratta di un’azione progettata da russia e tutti coloro che si sono schierati con Putin (quella di far saltare il piano di Davos) oppure se si tratta di qualcosa di imprevisto che ha fatto saltare il banco.

Perché penso questo? Delle persone intelligenti come putin e xi jimping, oppure narendra modi (premier indiano) non potevano non sapere del “piano” essendo che a davos sono sempre stati presenti.

Senza trascurare Bolsonaro, che ha sempre parlato chiaramente contro il “vairus”, senza dimenticare orban, che ha rifiutato ben 900 mln di euro offerti dal fmi (per stare al piano).

Ecco perché mi interrogo. Ma, tuttavia, sono felice per come stando andando le cose, anche se dovremo soffrire a causa dei boomerang che riceveremo a seguito delle sanzioni contro la Russia. Forse un giorno sapremo i retroscena, intanto aiutiamo a risvegliare i cervelli intorpiditi europei che non hanno ancora capito cosa sta succedendo.

Dopo che sarà caduto tutto a pezzi (Eu, Nato, Davos) ci sarà tutto da ricostruire, ma non saremo soli poiché quella parte del mondo (eurasiatico, africano, indiano, sudamericano) che ha fatto saltare la “cabala” sarà in nostro aiuto per ripartire verso un mondo migliore, che è il tema del forum internazionale di San Pietroburgo, dove Putin ha tenuto un discorso chiarificatore.

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