Coronavirus, i quattro sintomi spia di cui tener conto

Oltre ai più noti sintomi legati al Covid-19 (febre, tosse secca, difficoltà respiratorie, perdita di olfatto e gusto), ce ne sono anche altri da tenere in considerazione. Ecco a cosa bisogna stare attenti e quali sono i segnali che potrebbero essere correlati a un’infezione da coronavirus.

Secondo l’American Journal of Gastroenterology, che ha pubblicato uno studio sui dati di 2014 pazienti in Cina, il coronavirus potrebbe causare disturbi digestivi. Il 48,5% delle persone osservate aveva problemi di pancia come vomito, dolore addominale, diarrea.

Un altro segnale è rappresentato dalle infezioni agli occhi. Secondo l’American Academy of Ophthalmology, l’1-3% dei pazienti può sviluppare una congiuntivite. Un’infermiera del Life Care Center di Washington ha riferito alla Cnn che in alcuni pazienti appare come un arrossamento attorno agli occhi.

Un altro sintomo, meno visibile, è la mente stanca o annebbiata. Richard Quest, giornalista della Cnn, ha raccontato dopo essere guarito dal Covid-19 di percepire come una “nebbia nel cervello”, una sorta di rallentamento, “come se la mente diventasse un po’ brumosa”.

La spossatezza è un altro dei sintomi più comuni del Covid-10. L’Oms ha osservato che circa il 38,1% di pazienti, su un campione di 55.924 casi, ha denunciato una sensazione di stanchezza.

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