Pronto al decollo il vaccino italiano in pillole, senza effetti collaterali
Ma i media non ne parlano, come anche i virologi onnipresenti nelle Tv. Perchè? O sono tutti in malafede od ignoranti
di Roberto Casalena
Tre scienziati napoletani hanno messo a punto un vaccino in pillole, tutto italiano.
Si tratta del Prof. Giovanni Sarnelli, docente di Gastroenterologia all’Università “ Federico II” di Napoli, di Giuseppe Esposito, docente di Farmacologia all’Università “ La Sapienza” di Roma, e del biotecnologo Walter Sanseverino.
I tre sono soci fondatori della Nextbiomics, società di biotecnologie che ha già presentato la domanda per il brevetto sul “ vaccino in pillole”, che si presenta totalmente diverso rispetto agli attuali in circolazione, soprattutto per i contenuti, perché si basa su batteri modificati con l’i ngegneria genetica.
Infatti, la capsula in pellicola contiene un “ probiotico”, un batterio potenziato in grado di produrre sostanze benefiche.
La ricerca è partita da un batterio “ buono”, chiamato “ Escherichia coli Nissle 1917” , che non provoca malattie, ma al contrario, protegge da diverse infezioni.
Il Prof. Sarnelli evidenzia che si tratta di un’operazione di ingegneria genetica : “ Abbiamo cucito addosso al batterio la proteina Spike che il Coronavirus utilizza per aggredire le cellule. Ed una volta che si prende la pillola, questo giunge nell’intestino, l’organo in cui è presente gran parte del nostro sistema immunitario. Ed il sistema reagisce alla presenza della proteina Spike producendo tanti anticorpi, che rendono la persona immune dal Covid “.
Sarnelli sottolinea che per ora gli esperimenti hanno dato risultati eccellenti, e se tutto andrà bene il vaccino sarà in farmacia entro un anno.
Ed il vaccino ha anche altri enormi vantaggi, in quanto è più facile poterlo distribuire, perchè non si ha bisogno di refrigerazione, e quindi trasportato più velocemente, oltre che essere più economico e preso per bocca, quindi, senza alcun bisogno di centri di vaccinazioni.
Dunque, un successo tutto italico, che potrà liberare tutti, definitivamente, dalla pandemia.
E naturalmente, giornali e TV non ne parlano, come neanche i grandi esperti “bamboccioni” virologi onnipresenti nelle televisioni, dove ripetono la solitra litania di vaccinarsi, celando gli effetti collaterali presenti e futuri, comprese tutte le morti già accertate. Perché? O sono tutti in malafede o ignoranti.