Berlusconi: muoia Sansone con tutti i filistei

I giochi per il Quirinale sono già stati fatti dal Cavaliere, ecco quali sono. A parte le varie idiozie che vengono esternate da giornalisti incompetenti e politologi che appaiono quotidianamente nei talk-show senza aver capito un bel nulla

di Roberto Casalena

A prescindere se Berlusconi scioglierà o meno la riserva per presentarsi come candidato per la presidenza della Repubblica, i giochi sono già fatti, a prescindere da tutte le elugubrazioni mentali e senza costruttum dei vari politologi, finti esperti di giornalismo politico, e saltimbanchi vari, presenzialisti dei talk-show. Allora, per schiarire le idee a tutti, che invece sembrano non averne e brancolano nel buio, cercando di far luce con una miserabile e flebile torcia elettrica, diciamo noi come attualmente stanno le cose.

  1. Se Berlusconi dovesse decidere di non sciogliere la riserva, e cioè non candidarsi, sicuramente proporrà insieme a tutto il centro destra Draghi per il Colle. A questo punto la sinistra che farebbe? Mpm lo voterebbe? E se ciò accadesse il giorno dopo Draghi darebbe le dimissioni da Presidente del Consiglio.

2. Stando così le cose, ecco perchè Salvini si sta muovendo per cercare un’ eventuale alternativa di centro destra che possa andare bene anche al centro sinistra, in modo tale che si possa giungere comunque ad eleggere un Presidente della Repubblica.

Ma in questo caso, le elezioni anticipate starebbero dietro l’angolo.

3. Per cui, sia che dovesse andare Draghi al Quirinale, sia che fosse eletto un nominativo proposto dal centro destra, le elezioni anticipate sarebbero dovute. Infatti non sarebbe possibile creare un nuovo Governo con gli attuali protagonisti di oggi. Ma anche se andasse Draghi al Quirinale, sicuramente si andrebbe ad elezioni anticipate.

La soluzione proposta da Berlusconi, invece, è quella che lui vada al Quirinale e che il Governo Draghi rimanga fino a fine mandato della legislatura. Per cui tutti i “peones” del Parlamento che non vogliono tornare a casa hanno solo un’alternativa, votare Berlusconi, se avrà sciolto l’enigma di presentarsi come candidato unico del centro destra. Infatti, il Cavaliere già aveva anticipato che se lui fosse eletto al Quirinale, Draghi sarebbe rimasto al suo posto fino alla fine della legislatura.

Quindi se Berlusconi scioglierà la riserva della sua candidatura le porte per chio non lo voterà della sinistra sono belle che spalancate: tutti a casa.

Alternative a quelle sopera citate non ce ne sono, per cui, Letta e Conte si mettano anche l’anima in pace, invece di starnazzare e di pavoneggiarsi come se loro fossero i detentori di un potere che non hanno più. Potere che invece hanno tutti i Parlamentari che non vogliono tornare a casa anticipatamente e che quindi risulteranno i veri protagonisti per rimanere nel poltronificio delle Camere.

Per cui Berlusconi ha tratto già le sue considerazioni: muoia Sansone con tutti i filistei.

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