Il gioco delle tre carte tra Meloni, Salvini e Berlusconi sull’atlantismo

di Cesare Sacchetti

La pressione su Giorgia Meloni è praticamente enorme. Coloro che sono andati a votarla non lo hanno fatto con particolare entusiasmo. La Meloni non ha mai scaldato i cuori di coloro che si definiscono sovranisti e ha superato il 20% solamente per forza d’inerzia. Gli elettori di Fdi sono quelli del “meno peggio” ma questi elettori così come hanno dato i voti alla Meloni sono pronti a ritirare rapidamente il loro consenso non appena vedranno la Meloni all’opera. Non appena vedranno che la Meloni seguirà, come lei stessa ha annunciato, la linea atlantista e sionista compromettendo i rapporti con la Russia, capiranno. Non appena vedranno che la Meloni seguirà politiche economiche in linea con i dettami del neoliberismo, capiranno. Non appena vedranno che la Meloni farà di tutto per coprire il cartello farmaceutico e i suoi crimini, capiranno. Non appena vedranno tutto questo, capiranno che il loro “meno peggio” non è altro che un PD sotto altro nome. A quel punto, il rifiuto verso la liberaldemocrazia e la sua marcia classe politica sarà ancora più elevato di quello che è già adesso.

Un altro depistaggio della morente falsa controinformazione è quello di associare Giorgia Meloni a Trump. Tale montatura è basata sul fatto di far credere che la Meloni possa allinearsi a Trump in vista delle elezioni di medio termine. In realtà, lady Aspen non ha nulla a che vedere con Donald Trump. Ha passato, e passerebbe tuttora, il suo tempo a rincorrere la protezione di quelle lobby atlantiste e finanziarie che hanno ordinato l’assalto all’Italia degli ultimi decenni, il cui picco è stato raggiunto negli ultimi due anni. Il centrodestra non ha mai considerato Trump come un possibile alleato ma al contrario ha sempre servito la causa dei suoi nemici, anche quando il presidente americano era ancora ufficialmente in carica alla Casa Bianca. Lo stesso Crosetto, membro di Fratelli d’Italia e vicinissimo a Israele, ha dichiarato la sua avversione a Trump. Il centrodestra italiano nutre lo stesso odio che il centrosinistra nutre verso Donald Trump. Sono entrambi al servizio del decadente blocco Euro-Atlantico. Sono entrambi al servizio dei nemici di questo Paese.

La stampa mainstream britannica si interroga sul futuro della monarchia dopo la morte della Regina. Sono già in diversi gli Stati che vogliono recedere dal Commonwealth, l’alleanza che fu costruita nel secolo scorso per riaffermare l’influenza e il controllo della Gran Bretagna sulle ex colonie. Parliamo di equilibri secolari. Parliamo di equilibri costruiti per consentire alla famiglia Rothschild di estendere il suo dominio sul globo. La morte della Regina ha rimesso tutto questo in discussione. Il vero potere del mondialismo ha perduto un pezzo fondamentale sulla scacchiera.

l'ECONOMICO

L'Economico, il primo quotidiano Social Network, sviscera in anteprima notizie di sanità, economia, politica argomenti che i mass media oscurano. La testata è aggiornata, e presenta al suo interno un portale in grado di offrire servizi.

Lascia un commento